Sviluppatore: Different Cloth Publisher: Choice Provisions Piattaforma: PS4 Genere: Corse Giocatori: 1 (Online: 2-4) PEGI: 3 Prezzo: 19,99 €

Chi da bambino non ha mai ardentemente desiderato guardare e pilotare due macchinine giocattolo contemporaneamente e addirittura su due tracciati diversi, giusto per il gusto di vedere un’auto sfrecciare attraverso la bandiera a scacchi due volte in pochissimo tempo? Beh, probabilmente erano gusti singolari, ma la sensazione di vincere è sempre stata appagante, figuriamoci farlo più volte in pochi secondi! Drive!Drive!Drive! preannuncia il suo scopo già dal nome. E’ tempo di scendere in pista a bordo della nostra recensione e vedere se l’acceleratore valga o meno la pena schiacciarlo.

Takedown!

Drive!Drive!Drive! è un videogioco di guida frenetico in cui bisognerà guidare e portare alla vittoria più veicoli nello stesso momento in tracciati diversi. Si tratta di un genere di stampo arcade, in cui la chiave per portare a casa la medaglia d’oro sarà collaborare con sé stessi, per così dire. L’idea di base è innovativa, stuzzicante e interessante, il solo pensiero di dover vincere, ad esempio, tre gare in pochi secondi rende il tutto più frenetico dei soliti videogiochi di guida. Molto curiosa anche la scelta di guidare un determinato numero di veicoli contemporaneamente su un uguale numero di tracciati sovrapposti l’uno sull’altro.

Non avremo una vera e propria carriera ad attenderci, così come neppure una sorta di concetto che ci spieghi perché ci troviamo a dover gareggiare contro auto senza conducente in una realtà stile Tron. Appena avviato il gioco, piuttosto, verremo sottoposti a un sintetico ma efficace tutorial, in cui impareremo le basi della guida. Il gameplay è talmente banale e intuitivo che saprete giocare al meglio il titolo anche senza il minimo allenamento, con i comandi base di ogni generico videogioco di guida, l’aggiunta del turbo e la sua carica derapando, saltando o schiantando i nostri avversari.

Cinquanta volte il primo giro

A tenerci compagnia durante le nostre sessioni di gioco avremo la modalità principale, la cosiddetta Campagna. Avviandola verremo trasportati in una sorta di mappamondo, e qui ci ritroveremo a selezionare i mondi dove si svolgono queste misteriose gare. I mondi sono dieci in totale e ognuno di essi – rappresentato da pianeti, satelliti o, non chiedeteci il motivo, dinosauri spaziali – ci proporrà cinque gare da vincere, portando dunque a cinquanta il numero di eventi della modalità intera. Questa è facilmente completabile non solo grazie al selettore di difficoltà, ma soprattutto perché è sufficiente portare a casa una medaglia di bronzo per andare al tracciato successivo.

La campagna è senza se e senza ma la componente di gioco più completa, in quanto ci permetterà di sbloccare tutti i dieci veicoli e le relative decalcomanie (nel gioco chiamate Team), che avranno il solo scopo decorativo. La seconda modalità, che si sbloccherà solo dopo aver completato la prima, è la campagna Offensiva. Verremo sottoposti ad altri cinquanta tracciati giusto un tantino più articolati di quelli della prima campagna, ma con la possibilità di proseguire solo con una medaglia d’oro.

Ogni tracciato di queste due modalità avrà inspiegabilmente il limite massimo di un solo giro, e con questa scelta (a nostro parere, almeno) gli sviluppatori hanno ridotto esponenzialmente la longevità del titolo, scavandosi in un certo qual modo la fossa da soli. Avremo a disposizione quattro tipi di corse nel corso (scusate il gioco di parole) del gioco, ossia la tipologia Purista, Arcade, Prova a tempo e Raccolta. La prima consiste nell’arrivare con tutti i veicoli alle posizioni più alte possibili; in Arcade invece ci ritroveremo a fare il conto di molteplici fattori, quali la posizione, i danni arrecati agli avversari e le nostre acrobazie per segnare un punteggio più alto di quello indicato a inizio gara.

La Prova a tempo, invece, a differenza di quelle di ogni altro videogioco del genere, è molto più frenetica del previsto. Dovremo, come sempre, condurre tutti i nostri veicoli all’arrivo, ma i secondi contati saranno sommati tra tutti i tracciati. Se dunque ci ritroveremo in una prova a tempo con quattro veicoli da guidare, un secondo verrà contato come quadruplicato fino all’arrivo di uno dei mezzi, per scendere di un secondo alla volta e così via; la chiave per la vittoria sarà dunque quella di ingegnarsi e spostare l’azione su tutti i veicoli di nostra appartenenza. L’ultima modalità è Raccolta, la più semplice da completare. In un tracciato dovremo raccogliere un certo numero di cristalli, di colore rosa e larghi quanto due auto, e tagliare il traguardo non necessariamente in prima posizione. Per ottenere il miglior risultato consigliamo sempre di effettuare uno switch tra auto, anche se per alcuni livelli non sarà neppure necessario.