Formula Retro Racing – Recensione Speedrun

Sviluppatore: Repixel8 Publisher: Repixel8 Piattaforma: PS4 Genere: Corse Giocatori: 1 PEGI: 3 Prezzo: 5,99 €

Ricordate Virtua Racing? Proprio quello di SEGA, che nel 1992 possedeva una delle fisiche più avanzate nel panorama racing. Pur nella sua natura fortemente arcade, ebbe un grande impatto sul futuro. Lo sviluppatore Repixel8 ha preso la struttura arcade classica e l’ha aggiornata per stare al passo coi tempi ottenendo Formula Retro Racing, descritto in questa recensione speedrun.

Il profumo degli anni Ottanta

Quando i videogiochi erano anche e soprattutto sale giochi, le corse arcade erano le migliori sulla piazza. Mantenendo fede alla struttura dell’epoca, ci troviamo davanti a un tripudio di suoni a 8 bit, sintetizzatore e grafica low-poly che una volta sarebbe stata pixelata. Nelle modalità disponibili, Grand Prix, Arcade, Eliminazione e Prova libera, avremo modo di padroneggiare il modello di guida spiccatamente arcade del titolo. In pista ci saranno ben venti avversari e gli otto circuiti sapranno intrattenerci per un tempo adeguato, anche e soprattutto in più giocatori locali, fino a quattro. I tracciati si ispirano a layout importanti come il Fuji Speedway, con tanto di monte sullo sfondo, il Daytona Speedway e il Circuito di Monaco, a Montecarlo. Le piste non sono fedeli ma sono “romanzate”, ma questo non toglie il loro fascino senza tempo.

Non esistono personalizzazioni o altri elementi esotici, il focus del gioco è solamente essere più veloce possibile dal menù alla gara. Le auto differiscono tra loro solo per la colorazione, mentre in pista si ravvisano evidenti diversità di prestazioni a causa di una IA non molto gentile e decisamente truffaldina, in pieno stile arcade. Da apprezzare l’effetto scia disponibile, il quale porta l’auto a velocità quasi siderali. Piacevoli anche le meccaniche dei danni, con l’auto che vola e va in mille pezzi una volta raggiunto il massimo danno accettabile.

Trofeisticamente parlando: tutta sta fatica e nemmeno un Platino?

La minuta lista trofei di Formula Retro Racing è in linea con quello che il gioco offre, con sole tredici coppe senza nessun platino. Il completamento dei trofei richiede, in buona sostanza, di raggiungere 400 punti in qualunque modalità per ottenere la licenza pro. In aggiunta a questo, sbloccheremo tre circuiti aggiuntivi (per un totale di otto) e dovremo arrivare al trentesimo giro in modalità eliminazione. Nulla di impegnativo, in una manciata di ore si fa tutto.

VERDETTO

Formula Retro Racing è una lettera d'amore, pur non particolarmente originale, a un genere che sta tornando di moda in tempi moderni. La struttura assolutamente arcade, facile da padroneggiare, ispirata agli anni Ottanta farà sorridere chi è stato almeno una volta in sala giochi. Una scarsa quantità di contenuti congiunta a una comunque elevata rigiocabilità fa del titolo un acquisto quasi obbligato per i nostalgici delle sale giochi.

Guida ai Voti

Andrea Pasqualin
Nato e cresciuto tra benzina e gasolio, è il classico "petrolhead". Appassionato di tutto quello che corre e vola, sta vivendo il suo sogno scrivendo di videogiochi e pensandoci dalla mattina alla sera. Nei momenti liberi guida la sua moto supersportiva e si diverte a spaventare le vecchiette ai semafori.