Sviluppatore: Nerdook Productions Publisher: Digerati Piattaforma: PS4 Genere: Gioco di Ruolo Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: 12,99 €

Come una partita a scacchi

Fattore molto importante da tenere in considerazione sono i buff casuali che vengono applicati alle classi; per via di questa caratteristica, le statistiche delle unità possono essere influenzate in modo positivo o negativo. Vi potrà capitare che i personaggi si possano spostare in maniera limitata o che i danni inflitti siano maggiori. Inutile spiegarvi che se non doveste scegliere attentamente l’unità adatta, non sopravvivrete nemmeno un turno. Per soccorrere i giocatori, i ragazzi di Nerdook Production hanno concesso la possibilità di poter “rollare” le classi disponibili e, in questo modo, di resettare i buff sgraditi.

I combattimenti avvengono in una sorta di scacchiera esagonale in cui i personaggi possono muoversi di casella in casella (il range di movimento è direttamente influenzato dalle statistiche della classe selezionata). Una volta raggiunto il bersaglio desiderato, nel caso stessimo controllando un’unità fisica, potremo attaccarlo, metterci in guardia o caricare un micidiale colpo critico. Ovviamente arcieri e maghi possono colpire i nemici dalla distanza e coprire i fanti dalle retrovie. Inoltre, grazie a dei punti conquistati in combattimento, è possibile utilizzare diverse abilità magiche. Il giocatore, con esse, potrà curare gli alleati, colpire i nemici o, addirittura, evocare nuove unità; queste sono le abilità di base, ma avanzando nel gioco ne impareremo di nuove. Il combat system di Reverse Crawl, se compreso al massimo delle sue potenzialità, saprà regalarvi grosse soddisfazioni.

Il titolo, graficamente, non è affatto male per essere una produzione low budget. L’alternanza tra natura “horror” e colori accesi si rivela essere una scelta gradevole e piuttosto azzeccata. Personaggi super deformati, ambientazioni tetre e filmati fumettosi riescono perfettamente nel loro intento; in fondo Reverse Crawl è un titolo che non si prende troppo sul serio e la piccola software house è riuscita pienamente a trasmettere le emozioni volute. Ottimo anche il lavoro sul frame rate, sempre stabile, e l’assenza di qualsivoglia bug o glitch che possa rovinare l’esperienza di gioco. Per quanto riguarda il comparto sonoro è del tutto piacevole la melodia in sottofondo ma, purtroppo, è assente la localizzazione italiana. Reverse Crawl, infatti, è disponibile solamente in lingua inglese; nessun problema, il linguaggio adottato è molto semplice e non avrete alcun problema di comprensione. Questa versione è stata pubblicata su PlayStation 4 da Digerati quasi quattro anni dopo l’uscita su Steam, e in un arco di tempo così esteso Nerdook avrebbe potuto introdurre nuove caratteristiche oppure nuovi livelli e personaggi… ma purtroppo così non è stato.

Trofeisticamente parlando: un Platino, quasi, assicurato

L’elenco di Reverse Crawl è composto da soli diciannove trofei: nove d’oro, quattro d’argento e cinque di bronzo. La percentuale di sblocco del Platino, al momento della stesura della recensione, è del quarantacinque percento, per cui non dovreste avere troppe difficoltà a guadagnare il prezioso trofeo. Sbloccare tutti gli obiettivi di Reverse Crawl, difatti, non richiede troppo impegno, dovrete semplicemente reclutare tutti gli alleati, utilizzare una magia e sconfiggere un eroe. Trofei più complessi richiedono di completare specifiche quest in una sola campagna (ma armandovi di una buona guida non avrete alcun problema), compiere la scelta più difficile, quella più facile e di sbloccare il finale da buono e da cattivo. Per via di questi ultimi trofei, sono richieste più run per poter guadagnare il Platino.