Sviluppatore: Crazysoft Limited Publisher: Crazysoft Limited Piattaforma: PS4 (disponibile anche per Mobile) Genere: Simulazione Giocatori: 1-5 PEGI: 7 Prezzo: 13,49 €

L’originalità non manca in ambito videoludico, c’è un gioco per ogni genere. Titoli classici da giocare con il DualShock, avventure hollywoodiane in realtà virtuale, giochi sportivi e d’azione con cui divertirsi con i PlayStation Move e addirittura i titoli della serie PlayLink con gli smartphone. Ma mai nessuno aveva pensato prima d’ora – e con ragione – di trasporre a videogame la lettura dei tarocchi, e CrazySoft lo fa con Tarot Readings Premium, titolo complementare ai vari Palm Reading e Astrology and Horoscope Reading. L’idea è originale? Assolutamente sì. Necessaria? Proprio no.

Esattamente come nella vita vera

E’ difficile descrivere cosa sia Tarot Readings Premium senza farsi una grassa risata. Si tratta, o meglio si tratterebbe, di un simulatore di lettura dei tarocchi. Usiamo il condizionale perché in realtà tutte le scelte e tutte le carte lette, insieme alla loro descrizione, sono completamente casuali. Ma andiamo con ordine.

Il menù spartano di Tarot Readings Premium, degno dei primi anni di giochini in flash player su browser, propone quattro tipi di gioco diversi (per modo di dire) a cui attingere: Croce Celtica, Tre carte, Amore e Carriera. Compilata la scheda dell’utente, che ci farà stranamente scrivere anche cognome e data di nascita – dettagli inutili ai fini della lettura delle carte, ma probabilmente utili per l’iscrizione alla newsletter che ci viene spudoratamente richiesta a ogni fine partita, potremo scegliere una delle quattro categorie e farci leggere passato, presente e futuro dalla cartomante.

Dislessia portami via

In base a ogni gioco dovremo indicare alla cartomante un numero preciso di carte coperte, dieci per Croce Celtica e sei per Amore, ad esempio, ma prima ci verrà richiesto di scegliere la domanda o l’argomento che intendiamo rivolgerle. Il che è un fattore puramente estetico dal punto di vista dei balloon, dato che la frase o la parola effettiva non apporterà cambi di nessun genere ai testi. Il modo migliore per trarre qualcosa da questo titolo è forse chiedere le cose più imbarazzanti e assurde, per poi ricevere risposte serie per quanto insignificanti; credetemi, sarà anche una valvola di divertimento infantile, ma è seriamente l’unico modo per rendere in un certo senso memorabile questo gioco. Non solo, aiuta in ciò anche lo sciagurato comparto multiplayer per una lettura di gruppo da due a cinque giocatori. Si tratta essenzialmente di una partita più breve e divisa per il numero scelto di giocatori, che però risulta solo confusionaria.

A seconda della scelta presa, il gioco tirerà fuori banali e scontatissimi testi in cui si sottolinea l’ovvio, tra il consigliare di dar sfogo a ispirazioni e idealismo e altro ancora. Ma il problema più grave di Tarot Readings sta nell’unica cosa che avrebbe dovuto essere ottimizzata, ovvero i testi. La traduzione italiana è scandalosa, incomprensibile e soprattutto dislessica. Tantissime carte hanno una punteggiatura sbagliata, accenti e apostrofi mancanti, mancanza di contestualizzazione e testi misti alla lingua inglese; tutte le carte hanno una dicitura, well-dignified o ill-dignified, che bastava riportare con benigno o maligno, ma la traduzione è stata evidentemente assegnata al cugino poco zelante di Google Traduttore. E, seppur la versione inglese sia migliore di quella italiana, anche lì non mancano innumerevoli errori di battitura e frasi sconnesse. E’ tutto un continuo cercare di interpretare le parole, il che rende Tarot Readings Premium ingiocabile.