Teratopia – Recensione

Sviluppatore: Ravegan Publisher: eastasiasoft Piattaforma: PS4 Genere: Platform Giocatori: 1 PEGI: 16 Prezzo: 14,99 €

Il nuovo titolo sviluppato dal team Ravegan e prodotto da eastasiasoft, Teratopia, è un vivacissimo platform action 3D che ci porta in un mondo ambientato da strambe creature pronte a riguadagnarsi la libertà. PlayStationBit l’ha provato in anteprima e siamo dunque pronti a raccontarvi il nostro viaggio nel mondo di Tucho e soci in questa recensione.

Teratopia

Alla riconquista di Teratopia

Il videogioco inizia con una cutscene dove ci vengono mostrati l’arrivo e l’attacco di malvagie creature rosse nelle terre di Teratopia, con queste ultime che rapiscono e imprigionano tutti i suoi abitanti o quasi. Solo Tucho “l’attaccabrighe” si è salvato dall’attacco, e sarà proprio il picchiatore blu ad avere l’arduo compito di liberare le sue terre e le creature catturate dalle forze del male.

Tucho però non sarà solo in questa avventura; proseguendo nel suo cammino, potrà presto liberare gli amici Benito “il tiratore” e Horacio “l’imbroglione”. Insieme si faranno strada contro le forze di una temibile e folle famiglia per riconquistare e riportare la libertà a Teratopia.

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Il trio delle meraviglie

Il gameplay di Teratopia è composto da svariati aspetti interessanti, partendo dalla possibilità di scegliere in ogni momento tre personaggi da impersonare durante la partita, ognuno con uno stile diverso. Ogni personaggio, durante il proseguo dell’avventura, avrà la possibilità di salire di livello e migliorare le proprie abilità. Liberando delle piccole creature da delle piante carnivore, che dovranno essere nutrite da occhi ottenuti eliminando i nemici, avremo una mini-armata di cinque esserini diversi, in cui ognuno avrà un determinato compito da svolgere aiutandoci in battaglia una volta chiamato in causa con R2.

I protagonisti, oltre al movimento tramite stick analogico e all’attacco base utilizzabile con il tasto Quadrato, avranno anche la possibilità di usare quattro magie, selezionabili con le frecce direzionali e scatenabili con la pressione del tasto L2. Questo permetterà di infierire danni notevoli, recuperare vita o rallentare i nemici. Infine avremo anche la possibilità di acquistare, tramite punti, dei costumi per ogni personaggio, che ci daranno ottimi vantaggi durante le nostre battaglie. Sicuramente, una volta capiti i meccanismi e le strategie di gioco, Teratopia risulterà un videogame molto accessibile a svariate fasce d’età, dando a tutti la possibilità di giocare senza faticare troppo.

Teratopia

Si può fare di più

Teratopia, nonostante sia un brawler open world, non ha altre modalità all’infuori della modalità storia, che è composta da tredici territori occupati da undici boss da affrontare in modalità single-player. Un vero peccato vista la possibilità di utilizzare tre personaggi; sicuramente l’aggiunta del multiplayer o di sfide extra poteva dare certamente una spinta in più, evitando un po’ di ripetitività a un videogioco che già di per sé non è tanto longevo. Nota positiva invece è la Teratopedia, che è un’enciclopedia di tutte le creature veramente ben fatta e che andremo a riempire una volta eliminato un certo quantitativo di nemici o dopo avere salvato i nostri piccoli alleati.

Teratopia

Per quanto riguarda il comparto tecnico di Teratopia, sicuramente questo guadagna tanti punti con il character design cartoonesco delle svariate creature, tutte differenziate, moderne e molto curate. Anche i vari stage presentano un ottimo lavoro di rifinitura, con ottimi fondali per un platform indie, con colori vivaci e armoniosi in ambientazioni naturali che saltano subito all’occhio, a differenza di una colonna sonora che, nonostante faccia il suo, non arriva a livelli eccelsi, per via di un comparto non troppo ispirato e spesso ripetitivo.

Trofeisticamente parlando: un Platino facile se si è attenti

Teratopia offre trentacinque trofei, molti dei quali missabili se non si sa cosa bisogna fare durante determinati eventi. Una volta mancati alcuni trofei, si dovrà cominciare necessariamente tutto da capo. Per quanto riguarda la difficoltà, i trofei non sono così ardui da ottenere; una volta presa dimestichezza con i comandi e sapendo quello che bisogna fare, il Platino di Teratopia sarà un gioco da ragazzi. Siete pronti a salvare Teratopia?

VERDETTO

Teratopia è un videogioco che consiglierei alle famiglie e agli amanti dei platform. Il comparto grafico e la possibilità di utilizzare tre personaggi con caratteristiche diverse sfociano in un'esperienza divertente. Ma se da un lato questa è l'arma vincente, è anche il peggior difetto. Avere tre personaggi e non avere la possibilità di giocare in multiplayer dà la sensazione di opportunità sprecata.

Guida ai Voti

Gianluca Iddahttps://www.facebook.com/7Lucas7
Videogamer e Nerd nel midollo Since1986. Sono uno di voi, un gamer di strada, un ribelle che vi scrive con il cuore..un inguaribile romantico partito dai cabinati alla next gen. Ho un solo Dio e quel Dio è Hideo Kojima. Quì è Gian Connor che vi scrive..e se mi state leggendo.. Voi siete la Resistenza.