Sviluppatore: NeocoreGames Publisher: NeocoreGames Piattaforma: PS4 Genere: Action RPG Giocatori: 1 (Online: 2-4) PEGI: 16 Prezzo: 14,99 €

Un gameplay fin troppo rodato

Fin dalle prime battute di gioco, The Incredible Adventures of Van Helsing II farà chiaramente capire ai nuovi giocatori che non si troveranno davanti a un gioco che li accompagnerà passo dopo passo, ma dovranno invece attivare il cervello e conoscere alla perfezione la gran parte delle meccaniche proposte. Inizialmente le scelte non si limiteranno alla selezione della classe o della difficoltà, che già al livello intermedio saprà regalare ben più di qualche grattacapo, ma si avrà anche la possibilità di creare un personaggio al livello 30 o di importare direttamente quello già utilizzato. Una volta effettuate queste scelte, vi troverete di fatto al cospetto delle stesse meccaniche proposte nel primo capitolo. La libera scelta nell’assegnare un punto abilità a un particolare parametro sarà utile non solo a migliorare le statistiche, ma aumenterà il danno inflitto dalle nostre abilità. Fin dalle prime battute di gioco sarà quindi opportuno studiare quello che sarà lo sviluppo futuro del nostro personaggio.

Per quanto riguarda il gameplay c’è purtroppo ben poco da dire. Il nostro cacciatore farà un uso intensivo delle pozioni curative e magiche garantendo così una riserva di mana sempre sufficiente per lanciare le nostre abilità. Van Helsing potrà inoltre switchare tramite l’apposito tasto il proprio set offensivo, passando in pochi istanti dall’uso della propria arma da mischia a quella da distanza. Le abilità potranno poi essere lanciate direttamente con il relativo tasto, opportunamente modificabile per venire incontro a qualsiasi tipo di esigenza. L’equipaggiamento giocherà un ruolo fondamentale, sarà infatti un compito importantissimo mantenerlo sempre aggiornato con l’acquisto di nuovi accessori o tramite il poco profondo crafting che farà la differenza tra la vita e la morte. Le possibilità di personalizzazione aumenteranno esponenzialmente se si considera anche la presenza di diverse centinaia di rune pronte per essere equipaggiate.

Per quanto il gioco si lasci comunque giocare piacevolmente, al netto di una certa legnosità nei comandi e nei movimenti, appare fin troppo evidente la sua natura da gioco per PC. Al di là di una navigazione nel menù troppo caotica per un controller, le varie scritte su schermo saranno difficilmente leggibili se giocherete a più di un metro di distanza, a causa principalmente di una dimensione dei caratteri troppo piccola e di alcuni contrasti cromatici abbastanza problematici. Ecco quindi che sarà necessario più volte strabuzzare gli occhi o alzarci dalla nostra comoda posizione di gioco per avvicinarci a leggere l’effetto dell’abilità di turno o i bonus acquisiti da un particolare pezzo d’equipaggiamento. Una problematica di non poco conto se si considera l’importanza che ricopre la gestione dell’equipaggiamento.

Sebbene quindi le novità si contino sulle dita di una mano, bisogna riconoscere che l’offerta proposta riesce a soddisfare sufficientemente, soprattutto se si considera il prezzo budget. Affianco alla modalità cooperativa per quattro giocatori è presente la Nightmare Mode, particolare modalità disponibile per l’endgame che permetterà di giocare ad alcuni scenari della campagna completabili una volta raggiunto il level cap. Accanto a questa offerta dedicata al PvE, trova anche spazio una strana modalità competitiva a otto giocatori che, messi l’uno contro l’altro, dovranno battersi a suon di incantesimi e carabine. Tutto questo però si limita a essere un semplice contorno utile solo per allungare l’esperienza e divertire per qualche altra ora oltre il completamento dei tre atti della storyline principale. Non possiamo non citare infine il gradito ritorno del minigioco che rende questo titolo un vero e proprio tower defense. La difesa del nostro rifugio dipenderà ancora una volta da noi!