Sviluppatore: PixelTrip Studios Publisher: PixelTrip Studios Piattaforma: PS4 Genere: Endless Runner Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: 4,49 €

Mi hanno chiesto: “Perché corri?” Io ho risposto: “Perché tu sei fermo?”.
Jeremy Wariner

Quello degli endless runner è un genere fiorito grazie alla sempre maggiore diffusione di smartphone e tablet, dove titoli dalle meccaniche relativamente semplici ben figurano sui piccoli schermi degli apparecchi e sono fruibili da tutti con immediatezza. The VideoKid è però un titolo che pensa in grande, correndo direttamente su console.

My Sharona Jessica

In un titolo dove l’immediatezza e la semplicità devono essere al primo posto sarebbe strano trovare una trama complessa e ricca di sfaccettature; ecco perché The VideoKid offre ai giocatori quello che a tutti gli effetti è un pretesto per iniziare a correre cercando di non fermarsi mai. Il protagonista del gioco, ossia il VideoKid del titolo, è infatti un ragazzo intenzionato a uscire con la sua ragazza, Jessica. Per farlo dovrà raggiungerla al parco alla fine dell’isolato racimolando nel frattempo qualche soldo, consegnando videocassette lungo la strada.

Più un pretesto per dare il via alla corsa che una vera e propria trama, quindi, ma sufficiente a far capire che, oltre a evitare tutti gli ostacoli che tenteranno di portarci alla fatidica schermata del game over, avremo un altro obiettivo, ossia quello di emulare i ragazzi consegna-giornali americani usando il nostro skateboard per correre lungo le strade, consegnando VHS nelle cassette postali lungo il percorso. Detto a parole sembra tutto semplice, ma all’atto pratico The VideoKid si rivela essere un gioco che richiederà una bella dose di tentativi e di game over a raffica per riuscire a padroneggiare i comunque semplici comandi di gioco e tutte le situazioni positive e negative che troveremo per strada.

Occhio al tombino

Il genere degli endless runner, per chi non fosse pratico del termine, consiste in un lungo percorso in linea retta dove il giocatore potrà spostarsi su uno dei binari principali e talvolta saltare o abbassarsi per evitare gli ostacoli che non saranno aggirabili cambiando strada. The VideoKid, a livello di gameplay, segue con precisione queste linee guida proponendo, anziché una visuale posteriore, uno spaccato diagonale (in stile Crossy Road, per intenderci) che ben si adatta a ciò che il giocatore verrà chiamato a fare, ossia schivare, saltare e consegnare cassette.

Preposti allo spostamento sui binari saranno la levetta analogica sinistra, decisamente imprecisa, o i tasti direzionali, più comodi visto il tipo di movimenti da eseguire, mentre sarà possibile utilizzare il tasto X per lanciare un numero infinito di videocassette e il tasto Cerchio per saltare oltre determinati ostacoli. L’utilizzo di uno skateboard per il movimento ha permesso però ai ragazzi di PixelTrip Studios di inserire un’interessante abilità secondaria: il nostro VideoKid infatti potrà, su determinati veicoli e ostacoli, eseguire dei grind per accumulare punti extra e concatenare queste mosse saltando da un ostacolo all’altro. Si tratta, rispetto alla maggior parte degli endless runner, di una novità decisamente interessante che permette al giocatore di tentare di concatenare vari trick che gli consegneranno una discreta quantità di punti, vero obiettivo finale del gioco (con buona pace della povera Jessica).

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
6/10
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Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare numerosi gruppi di recupero e svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi Stefano ha 30 anni e scrive per il Bit, non perchè abbia una scelta, ma perchè se no il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All Stars Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia ai trofei di Platino, con scarsi risultati.