Il firmware 5.50 sembra essere un punto di svolta per gli utenti PlayStation 4 Pro che finalmente potranno godere di effettivi miglioramenti, anche quando il dispositivo è collegato a pannelli con risoluzione inferiore ai 4K, come i televisori Full HD.

Nello specifico, la nuova funzionalità chiamata supersampling permetterà alla console di applicare miglioramenti grafici ai giochi, senza l’aiuto diretto dello sviluppatore.

Per spiegarci meglio, esiste una percentuale di titoli che ha ricevuto il consueto aggiornamento per sfruttare a pieno PlayStation 4 Pro ma solo se collegata a un pannello 4K. Metal Gear Solid V e Assassin’s Creed: The Ezio Collection ne sono gli ambasciatori; godono di una grafica strepitosa, pulita e cristallina, frame renderizzati in ultra HD e frame rate bloccato a 30 fps. Nel caso in cui questi due titoli venissero giocati su un pannello full HD, però, non notereste alcun miglioramento ma addirittura, in alcuni casi, un downgrade.

Utilizzando il supersampling, nel caso dei giochi appena citati, “crederanno” di avere sempre a disposizione la risoluzione massima, sarà poi il sistema ad adattare l’immagine al pannello collegato e a produrre dei fotogrammi ricchi di dettagli e di un antialiasing spettacolare.

Anche in questo caso però c’è da considerare l’altra faccia della medaglia. La nuova funzione è oro colato ma non bisogna abusarne, infatti in alcuni giochi, come The Last Guardian o Call of Duty: Black Ops 3, attivare il super campionamento equivale a una riduzione di frame rate drastica, intorno ai 20/25 fps, che non sono affatto sufficienti per offrire all’utente la migliore esperienza di gioco.