Tra le esposizioni più importanti e che più ci hanno colpito alla Milan Games Week 2018 c’è, ancora una volta, lo stand di Sony Interactive Entertainment. Oltre ai titoli nuovi di pacca come Spider-Man, FIFA 19 e l’ormai rodato Gran Turismo Sport, la sezione dedicata ai giochi in uscita nel 2019 è stata davvero incredibile. Days Gone, Dreams, Resident Evil 2, Kingdom Hearts III, senza dimenticare i tanti titoli dedicati a PlayStation VR; tra tutta questa carne al fuoco, però, sono state tre le cose che ci hanno particolarmente colpito. Quali? Scopritele nel nostro speciale!

Prima di cominciare, però, volevamo ringraziare tutto lo staff di Sony PlayStation Italia, grazie al quale siamo riusciti a provare tutte le principali attrazioni dello stand.

Il (secondo) primo giorno di Leon S. Kennedy

Dopo il rilancio della serie con l’ottimo Resident Evil 7, c’era grande attesa per il remake di Resident Evil 2. L’horror di Capcom era sicuramente tra le cose più intriganti non solo dello stand PlayStation, ma dell’intera fiera. La demo, già vista allo scorso E3, ci ha messo nei panni di Leon S. Kennedy che, come nel titolo originale pubblicato nel 1998 su Playstation 1, al suo primo giorno da poliziotto si trova in una Raccoon City infestata dagli zombi.

Nella versione di prova dovevamo raccogliere uno di tre medaglioni, per poi risolvere l’enigma della sala principale del dipartimento di polizia. Dopo qualche minuto dedicato a ispezionare l’area e gli oggetti presenti, ci siamo fatti coraggio e abbiamo dato il via all’azione, dirigendoci verso una di quelle tipiche aree con su scritto a caratteri cubitali “non entrare”. L’atmosfera già abbastanza cupa è diventata completamente tetra; torcia e pistola sono state le nostre uniche alleate, ma non sono comunque bastate a lenire l’ansia e la paura del momento.

Dopo una terrificante cutscene già mostrata nei trailer, ci siamo ritrovati davanti a una buona manciata di nemici. Per quanto riguarda il gameplay, Resident Evil 2 ci è sembrato il giusto mix tra le fasi action degli ultimi capitoli della serie e gli elementi survival dei primi episodi. Avendo risorse limitate, dovremo spesso optare per la fuga o quanto meno affrontare gli zombi in maniera intelligente, senza sprecare troppe munizioni. Straordinario il comparto grafico, che riesce a ricreare in maniera impeccabile quanto visto nel titolo del 1998, pur con diverse revisioni. Seppur presenti in minima parte, fanno il loro ritorno i classici enigmi ambientali della serie, semplici ma comunque sempre intriganti; dalla demo è difficile dire quanti ce ne saranno e come verranno realizzati, le premesse però sembrano davvero interessanti. La perfetta unione di tutti questi elementi ci ha portato a provare una vera sensazione di ansia e paura, riportandoci alla mente “piacevoli” memorie del passato. Inutile dirvi che Resident Evil 2, atteso il prossimo 25 gennaio, è già in cima alla lista dei nostri desideri.