Sviluppatore: Monster Games Publisher: 704 Games Piattaforma: PS4 Genere: Corse Giocatori: 1-2 (Online: 2-40) PEGI: 3 Prezzo: 29.99 €

Un modello di guida non proprio impeccabile

Una delle cose più importanti in un racing game è sicuramente il feedback che la fisica di gioco e il modello di guida ci restituiscono quando andiamo a competere, e su questo NASCAR Heat 3 non possiamo dire brilli. Infatti la sensazione è che il tutto sia piuttosto abbozzato e pecchi di un realismo che nel 2018 dovrebbe ormai essere ben più che solido. L’auto, anche senza aiuti di guida, si comporta in maniera irreale, sembra sui binari, probabilmente per il fatto che il gioco ha subito uno sviluppo più indirizzato verso l’arcade che verso la simulazione. In NASCAR Heat 3 serve dare colpi davvero molto ben assestati agli avversari per vedere l’accenno di una derapata. Non possiamo biasimare troppo gli sviluppatori per queste scelte, ma è anche vero che questo va a minare il realismo della trasposizione NASCAR nel mondo videoludico. L’ultimo appunto va al menù di messa a punto dell’auto, che non ha nessuna voce di spiegazione e per chi non è, come il sottoscritto, minimamente a conoscenza della dinamica di un veicolo che gira sostanzialmente sempre a sinistra, questo significa che andare a modificare l’assetto è un po’ come brancolare nel buio. Sono fortunatamente stati inseriti dei set-up semplificati per migliorare la situazione, ma un piccolo sforzo in più non sarebbe guastato; dopotutto le spiegazioni sulle messe a punto esistevano già ai tempi del primo Gran Turismo.

L’intelligenza artificiale perfetta, forse anche troppo

L’intelligenza artificiale è sicuramente migliorata rispetto al capitolo precedente ma ancora adesso non possiamo dire che sia a livelli paragonabili ai racing game attuali, e chiunque ci metterà pochissimo a rendersi conto che è tutto fuorché reale venire costantemente tamponati da dietro dalla stessa auto quando questa potrebbe semplicemente spostarsi e approntare un sorpasso. Oppure è piuttosto curioso doversi trovare in una traiettoria migliore e vedere l’intelligenza artificiale che ci taglia la strada o, peggio, che ci colpisca deliberatamente mandandoci rovinosamente in testacoda. Inoltre, l’intelligenza artificiale ha il difetto di essere semplicemente troppo perfetta e questo è evidente sui tracciati sterrati, in cui la derapata dovrebbe essere lo standard mentre le auto governate dal computer, ordinatamente in due file come fossero trenini, percorrono le curve senza perdere minimamente aderenza e rendendo piuttosto ridicola la gara stessa.

nascar heat 3

Una grafica non proprio al top

Graficamente parlando un gioco che gira su PlayStation 4 dovrebbe essere almeno in grado di strappare qualche esclamazione di stupore o di meraviglia. Ecco, NASCAR Heat 3 ci ha fatto esclamare, ma non in maniera positiva di sicuro. I difetti e la scarsa qualità grafica sono sotto gli occhi di tutti, con ombre che sono a malapena abbozzate e dettagli del terreno (specialmente sugli sterrati) che sono al limite del vergognoso. NASCAR Heat 3 soffre inoltre di screen tearing e frame rate ballerino; i replay sono davvero scandalosi rispetto alla grafica durante la gara e sembrano usciti dai primi titoli pubblicati su PlayStation 3, creando un enorme – e inspiegabile – contrasto con la qualità tutto sommato buona dei circuiti ovali su asfalto, in cui il gioco dà oggettivamente il meglio di sé. E’ da segnalare che il gioco è, per ovvi motivi, completamente in inglese, ma è una scelta pienamente comprensibile dato che il pubblico di riferimento della serie è prettamente statunitense. Da un certo punto di vista questa scelta linguistica può, come per il sottoscritto, favorire l’immersione e rendere l’esperienza ancora più piacevole.

Trofeisticamente parlando: giro giro tondo…

NASCAR Heat 3 ha una corposa lista trofei composta da ben sessantadue coppe, suddivise in addirittura cinquantanove bronzi, un argento e un oro, non mancando il consueto Platino. Il conseguimento di quest’ultimo trofeo non sarà particolarmente difficile ma richiederà una certa dose di dedizione e di pazienza, soprattutto perché saranno necessarie ben duecento vittorie totali e dovranno essere completate tutte le proposte della sezione sfide, per un totale di circa quaranta ore necessarie.

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto
7/10
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Videogiocatore dalla fine degli anni '90, mi sono sempre dedicato ai racing game e ho ottenuto discreti risultati negli anni, ora mi diletto nella caccia ai trofei tra lavoro, famiglia e mille impegni personali.

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