Annunciato nel primo State of Play di Sony, il gioco multiplayer asimmetrico Predator: Hunting Grounds, basato sull’iconico personaggio cinematografico, è in piena fase di sviluppo, in attesa della sua uscita nel 2020. Nel gioco di IllFonic i quattro soldati protagonisti si ritroveranno nella giungla con una precisa missione da compiere, ma dovranno fare i conti con un quinto, sgradito invitato pronto a dare loro la caccia. Un elemento centrale del gameplay sarà la tensione, sempre ad alti livelli per la paura di essere inseguiti da un nemico invisibile. Quando si mimetizzerà, Predator emetterà uno schiocco inconfondibile che farà da segnale della sua presenza e accenderà l’ansia nei giocatori.

La disparità tra le abilità del nemico e quelle dei soldati non sarà totale. Una delle meccaniche del gioco, presa direttamente dal film, consisterà nel nascondersi coprendosi di fango, in modo da rendere meno visibile la nostra traccia di calore. Occorrerà però un certo tempo per farlo, quindi dovremo valutare bene le nostre mosse per non essere catturati proprio mentre proviamo a occultarci. Il Predator, dal canto suo, potrà seguirci non solo rilevando la nostra temperatura corporea, ma anche il rumore degli spari legati alla nostra missione principale. Ogni volta che ricorrerà a invisibilità, visione a infrarossi o Plasma Caster, però, il nemico perderà energia, quindi non si potrà abusare del vantaggio, per una partita che risulterà comunque equilibrata e avvincente, nella quale nulla vieta che Predator possa essere anche ucciso. In attesa di ulteriori dettagli, vi ricordiamo che Predator: Hunting Grounds non ha ancora una data di uscita ufficiale.