Gearbox e 2K sventolano definitivamente bandiera bianca, Battleborn è una battaglia persa. Il promettente, ma stroncato ibrido tra MOBA, RPG e FPS è stato infine rimosso dal PlayStation Store e da tutti gli altri negozi digitali in vista della sospensione delle attività online del gioco e del successivo spegnimento dei suoi server.

Battleborn è ancora giocabile, tuttavia solo se lo si ha ancora nell’hard disk, ma a partire dal 24 febbraio 2020 non sarà più possibile acquistare la valuta di gioco e da gennaio 2021 i server verranno completamente spenti, rendendo di fatto ingiocabile il titolo, essendo online-only.

“Oggi abbiamo avviato il processo di chiusura graduale di Battleborn. Siamo estremamente fieri del lavoro svolto per dare vita al gioco, e siamo profondamente grati a tutti i fan per il supporto dimostrato. Quando necessario, forniremo ulteriori aggiornamenti sulla chiusura del titolo.” scrivono gli autori su Twitter. Battleborn le ha provate tutte; anche dopo le aspre parole dell’autore, che ha difeso a spada tratta il titolo e addirittura insultato i suoi detrattori, il gioco ha provato ad affacciarsi nuovamente all’utenza con il suo cambio a free-to-play, mossa che ha solo tardato sua la chiusura.