Publisher: Activision Developer: High Moon Studios
Piattaforma: PS3 Genere: Action/Shooter Release Date: 2013

Una piccola premessa, prima di iniziare: colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente l’amico e “collega” Paolo Gimondi, senza la collaborazione del quale questa anteprima non sarebbe stata possibile, così come quella che uscirà a breve, a proposito del nuovo gioco delle Tartarughe Ninja (per cui rimanete connessi su PlayStation Bit!) – Dario

I personaggi dell’universo Marvel ormai raggiungono numeri da capogiro, ma oltre a quelli che si son visti catapultare al cinema o in qualche videogioco appositamente dedicato, i quali passano sempre più frequentemente sulle labbra degli interessati, c’è chi si sta facendo la sua strada dal basso, a suon di ironia e violenza gratuita, costruendosi sempre di più una nicchia di fedeli fan. Stiamo ovviamente parlando di Deadpool, personaggio che sta vivendo una seconda giovinezza nel cuore dei più radicati nel mondo dei fumetti americani, e che finalmente sta per arrivare su Playstation 3 con un titolo espressamente dedicato a lui; o meglio, coosviluppato con lui.

Pizza e allegro fancazzismo: ma, sul serio, che cosa volete di più?

In confronto Wolverine ci fa una…

Per fare un videogioco sul mercenario chiacchierone era evidentemente necessario mettere da parte le convenzioni di progettazione, sviluppo e marketing, per ripensare tutto in una chiave più idonea. I ragazzi High Moon Studio (memorabili per l’ottima gestione del brand Transformers negli ultimi episodi videoludici dedicati) si sono messi in prima persona all’interno del gioco in quanto è Deadpool stesso che li chiama e fa in modo di dirigere i lavori sul proprio videogioco; un’iniziale situazione narrativa che sulle prime può spiazzare il giocatore, ma vista l’escalation di demenzialità a cui andremo in contro ogni azione, battuta o scenetta troverà una sua strampalata e inattesa coerenza col tutto. Nel primo dei due livelli che Activision ci ha dato la possibilità di giocare, era possibile gironzolare per la casa di Wade, interagendo con i vari oggetti sparsi, fregandosene di chi sta suonando al campanello: esercitarsi nell’air guitar, bere birre che si materializzano magicamente nel frigo, cucinare frittelle, chiamare Nolan North (il doppiatore stesso di Deadpool) e sbattergli il telefono in faccia: semplice quotidianità che però vi strapperò più di una risata.

Il comparto tecnico è un po' lacunoso... speriamo di poterne parlare meglio in sede di recensione!

Una volta giunti all’azione vera e propria, e passato il simpatico tutorial in pieno stile d’ignoranza che si addice all’opera, ci siamo fatti strada verso la nostra destinazione tagliando a fette dapprima nemici equipaggiati da un’innocua katana, per poi passare a quelli che imbracciavano armi da fuoco, fino a dei veri e propri mid-boos dotati di “La Soluzione”, ossia un lanciamissili, i quali richiedevano quindi un minimo di tatticismo. L’impostazione di gameplay è quella dell’action in terza persona, dove dinamiche di colpi corpo a corpo si alternano all’uso di armi da fuoco; entrambi i versanti non sono caratterizzati da un’enorme profondità, ma nell’economia di gioco in cui l’importante è restare sempre nel centro dell’azione e mantenere alta l’adrenalina, le combo funzionano parecchio bene e danno un buon senso di onnipotenza che contraddistingue Deadpool per via del suo fattore di rigenerazione.

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