Dopo diversi elogi dal pubblico e dalla stampa specializzata e vendite da record, l’IP di Sucker Punch riceve il miglior complimento da Toshihiro Nagoshi, direttore esecutivo della serie Yakuza.

Durante uno streaming per conto di SEGA è stato chiesto a Nagoshi un parere su Ghost of Tsushima e sull’enorme successo avuto proprio in terra giapponese. Lui, con il suo solito fare, ha affermato: “A essere onesti, noi giapponesi siamo stati battuti. In questo momento abbiamo perso, penso che questo gioco doveva essere realizzato in Giappone”. Per chi non ne avesse ancora capito il senso, il commento è senza dubbio favorevole nei confronti di Ghost of Tsushima e contiene anche un pizzico di invidia (in senso positivo) per il fatto di non essere arrivati – come sviluppatori giapponesi – a concepire un’opera simile prima dello studio statunitense.

Insomma, un attestato di stima verso il lavoro fatto da Sucker Punch, tanto da spingere Toshihiro Nagoshi a punzecchiare l’industria videoludica giapponese. Il creative director di Yakuza ha poi concluso dicendo: “C’è come l’idea che gli occidentali non capiscano le cose (riguardo al Giappone), ma quella stessa ipotesi è sbagliata”. Lui dovrebbe saperlo bene, visto il recente successo di Yakuza e Judgment proprio in Occidente.

1 COMMENTO

  1. Io il il gioco l’ho finito, e dico, che gli americani hanno capito il Giappone meglio dei giapponei. Nioh ,Sekiro, si sono belli, ma sono giochi americani in versione giapponese, ovvero corri, salta, taglia, e vai avanti. IL Giappone di Ghost of Tsushima, si ferma davanti ad un bel paesaggio, e medita, si ritempra. Migliore a mio avviso, perchè il corri corri, senza senso, ha veramente stufato

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