Sviluppatore: Telltale Games Publisher: Telltale Games Piattaforma: PS4 Genere: Punta e Clicca Giocatori: 1 PEGI: 18 Prezzo: 23,99 €

PlayStationBit ha deciso di non valutare più, singolarmente, ogni singola uscita che forma titoli “a episodi”. Piuttosto, il corpo dell’articolo sarà aggiornato di volta in volta, di capitolo in capitolo, così come il voto, facendo una somma di tutto quanto visto finora.

In prima pagina troverete un paragrafo relativo all’ultimo episodio uscito, al comparto audio-visivo e ai trofei, mentre in quelle seguenti il nostro parere in merito a quanto già visto.

La notizia della chiusura degli studi di Telltale Games, società statunitense nata nel lontano 2004 grazie a un gruppo di ex-dipendenti LucasArts che decisero di mettersi in proprio, ha lasciato davvero tutti senza fiato. Dopo una serie di prodotti dalla qualità e dalle glorie altalenanti, la casa di sviluppo era riuscita ad affermarsi grazie a un’avventura grafica basata sulla celebre serie The Walking Dead, offrendo ai giocatori una (dis)avventura da vivere in prima persona assieme a Lee e alla giovane Clementine, personaggio che farà poi da filo conduttore tra le quattro stagioni della serie.

Sembra davvero un crudele scherzo del destino il fatto che proprio la stagione finale della serie che lanciò lo studio nel 2012, la quarta appunto, sia anche quella che ne segnerà la definitiva chiusura. Lasciando da parte i sentimentalismi, iniziamo quindi ad analizzare il primo episodio di The Walking Dead: The Final Season.

Episodio 2: Bambini Perduti

Il primo episodio, a dirla tutta non esaltante, della stagione finale di The Walking Dead si è concluso con un colpo di scena difficilmente prevedibile: il nostro AJ ha infatti piazzato una pallottola in testa al carismatico capo Marlon e l’intero gruppo di ragazzi della Ericson sembra pronto a metterci sulla graticola. Questo, in effetti, è esattamente quello che succede nelle prime fasi di Bambini Perduti, dove democraticamente viene decisa l’espulsione di Clementine e AJ, colpevoli di omicidio. Nonostante l’opposizione di alcuni membri, ci ritroveremo ben presto a vagare fuori dalla zona sicura incontrando così una nostra vecchissima conoscenza.

I ragazzi di Telltale hanno infatti recuperato per l’occasione un personaggio visto nella prima stagione della saga, con buona pace di tutti coloro che l’avevano rimosso dai propri ricordi. Purtroppo le sue intenzioni sono tutt’altro che buone, arrivando, nel tentativo di attentare alle nostre vite, a ferire AJ. Dopo questo rocambolesco incontro, faremo la conoscenza di James, che sembra essere in grado di comandare i vaganti e che ci aiuterà a tornare alla scuola per chiedere cure mediche e avvisare dell’imminente arrivo di un gruppo di predoni. Tutto ciò ci porterà a combattere un’aspra battaglia, il cui esito sancirà la nostra sopravvivenza.

Tra i tanti dialoghi all’interno di questo secondo episodio, spicca la novità di una piccola parte che permetterà ai giocatori di scoprire una Clem matura e pronta a relazioni sentimentali con altri personaggi, nonostante il tutto sembri un po’ fuori luogo e casuale visto anche il frangente scelto dal team per introdurre questa sezione.

Decisamente problematiche saranno invece le scene d’azione: la presenza di numerosi nemici a schermo e una generale lentezza della nostra Clementine, porterà a svariati game over con conseguente richiesta di ricominciare da capo il combattimento.

L’atto finale aggiungerà poi fasi di tiro con l’arco, altra scelta a nostro dire tragica, che porterà all’invocazione di varie divinità prima di riuscire a centrare tutti i nemici che ci attaccheranno. Una volta superato tutto ciò, arriveremo al finale che lascia presagire l’arrivo di una guerra che porterà, in qualche modo, alla conclusione delle avventure di Clementine.

Zombi in alta definizione

Dopo i miglioramenti notati nei recenti trascorsi, Telltale è riuscita a compiere un altro passo in avanti sotto il profilo tecnico. Pur con qualche difetto nelle animazioni, la grafica è evidentemente migliorata, grazie a un’ottima gestione di luci e ombre. Di alto livello, come sempre, il doppiaggio in lingua originale. Nota lieta, infine, la localizzazione dei sottotitoli in lingua italiana, come già successe per la prima stagione della serie.

Trofeisticamente parlando: ma non era tutto facile?

A differenza di altri titoli targati Telltale, che hanno abituati i giocatori a Platini rapidi e senza pensieri, la lista trofei di The Walking Dead: The Final Season vanta, oltre ai classici trofei legati alla storia, anche una serie di coppe mancabili relative a collezionabili ed eventi. Sfruttando la nostra guida, già disponibile in anteprima italiana, qualsiasi cacciatore riuscirà a sbloccare tutte le coppe virtuali.

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
6/10
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Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare numerosi gruppi di recupero e svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi Stefano ha 26 anni e scrive per il Bit, non perchè abbia una scelta, ma perchè se no il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All Stars Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia ai trofei di Platino, con scarsi risultati.

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